Paolo Irie


Questo Blog è didicato ad una persona che in una notte di Febbraio entrò nella mia vita come un fulmine a ciel sereno....
....Quando non ti capisco, comprendimi... Quando ti dico di no, perdonami... Quando non ti ascolto, scusami... ...Quando ti dico che sei importante, ti prego... credimi!

From Me to Paolo Irie

UPDATE... questo blog è nato per questa persna... Ciò non toglie che possono esserci semplicenente EMOZIONI, PENSIERI & RIFLESSIONI DI VITA....questo spazio contenitore di tutti i miei sì e no.... E di tutti quelli ricevuti.



sabato 23 luglio 2011

....IL SONNO DELLA RAGIONE GENERA MOSTRI....

Piccoli già Grandi

Siamo pronti a farci male, per difendere un'idea... forse abbiamo un pò paura, ma non molliamo mai. Siamo sempre più sinceri se diciamo una bugia... noi che ci copiamo i sogni, i vestiti e le pazzie. Siamo quello che ci dice la TV, siamo quelli che non ci parliamo più, siamo noi il futuro, siamo i vostri sbagli, ma quanto freddo al cuore la notte dentro ai bar, e quante sigarette in più, entriamo con la luna e usciamo che c'è già il sole sopra la città. Cartelloni per la strada che ti dicono chi sei, profilattici a colori anche al gusto di caffè. Siamo dei, dei santi, siamo noi, siamo piccoli già stanchi...

sabato 18 giugno 2011

Che cosa lo faccio diventare questo blog? Me lo sono chiesta di tanto in tanto in questi giorni.
Nulla da fare.
Il blog è un diario che tutti possono leggere, anzi che tu vuoi che gli altri leggano, per scoprire alla fine che nel marasma dei sentimenti e delle sensazioni quotidiane non sei da solo.
Poichè non sono un talento della letteratura, in questo blog farò quello che faccio da sempre: scriverò di me e, facendolo,spero di scrivere anche per qualcun altro.
Lo farò nelle notti insonni, nelle giornate fatte di sbadigli tristi e annoiati ed in quelle in cui sento davvero di poter cambiare e volare e correre veloce.
Mi farò conoscere come chi mi conosce sul serio non mi conoscerà mai perché dietro uno schermo ci si riapra … permettendo di portare alla luce la propria dose di mistero.
Quella che la vita con le sue sovrastrutture relega di solito nell'inconscio o nei sogni.


P.S.: siccome le mie giornate sono assai simili, prossimamente vi farò delle descrizioni ma nella fase premestruale del ciclo. Così i maschietti blogger avranno ulteriore dimostrazione di quanto noi donne possiamo essere squilibrate!
OK...ORA POTETE PURE INIZIARE A PRENDERMI PER CULO!

lunedì 6 giugno 2011

Cazzaro Logorroico

Quando i 25 anni ormai sono un ricordo e di anni ne hai compiuti 39 e sei single e dietro di te vedi solo qualche sporadico stronzo che ti ha fatto battere il cuore per 5 minuti (Mr. 24 Febbraio stasera non lo cito, sarebbe fuori tema, lui per me è stato l'equivalente di un avvistamento UFO) e per 10 anni ti sei fatta il culo a tirare su un'azienda e nel tempo restante hai preso ogni genere di mezzo pubblico con ruote per tornare a casa tua e nel minimo tempo restante hai cercato di dormire......ecco quando sei a questo punto, delle due l'una: o decidi che la situazione è grave e senza speranza e ti vai a comprare una corda, dato che l'albero già lo tieni davanti casa bello pronto, oppure decidi che la situazione è parecchio ma sottolineo parecchio sfigata ma non gravissima e, di conseguenza, decidi di stringere il culo e di amare comunque la vita, che è già una cosa preziosissima di per sè.
Non avendo mai posseduto, fin dalla più tenera età un'indole rinunciataria, (si narra che a tre anni abbia costretto mia madre a farmi indossare la stessa gonna per un mese) la vostra eroina ha scelto la seconda opzione.
A costo di farsi venire una fistola anale.
......
E  mi vivo da parecchio questa vita un po' così, fatta di tanti doveri e "piaceri" rigorosamente virgolettati: uscite con antichi amici, tentativi di abboccamento con i suddetti antichi amici, uscite con qualche amico nuovo mischiato al vecchio, temibili uscite con le "amiche fidanzate in libera uscita": quelle simpatiche e care ragazze che, per affermare la loro indipendenza nei confronti del loro uomo ed onorare così l'anima delle nonne Suffragette, scelgono te, single DOC- DOP e con l'ISO 9001 per bere un caffè da scompagnate.
Ah, il tutto deve rigorosamente avvenire di venerdì, dato che all'emancipazione di chiedere la libera uscita di sabato le nostre neofemministe non sono ancora arrivate.
Un temperamento naturalmente incline alla solitudine ed alla riflessione e l'abitudine di addormentarmi presto (pure questi retaggi infantili) hanno fatto il resto: sono diventata uno splendido esemplare di "single ma solo perchè la mia metà della mela forse l'hanno momentaneamente ibernata ed il mondo mi par pieno solo di buffi ranocchi" e tengo duro.
Nel senso che non mi trasformo, come temo, dato il lento ma incessante incedere delle stagioni, nella "single fintamente per scelta ma in realtà basta che respiri e non sono più single" o, peggio, nella "single per scelta degli altri e non lo nascondo più,la dignità l'ho persa da un pezzo e dunque  basta un cariotipo XY che mi sfiora ed io lo circuisco".
Ecco, io son single perchè la mia metà della mela un po' non la cerco, un po' non la trovo.
Son difficile all'ingrippo, sono attenta alle sfumature, agli odori ( e ne ho condannati un paio per puzza aggravata senza attenuanti generiche), alle voci, alle espressioni.
Cerco una miscela di aromi che, a volte, anche se per poco tempo, mi è parso di assaggiare.
Se non trovo quella miscela, pur se fatta di aromi diversi ogni volta, io non parto, io resto al mio posto, io divento intollerante, io preferisco la mia vita con i "piaceri" virgolettati.
Ebbene, una messa così, ovvero me,  io, ieri acconsente dopo tale terrificante proposta: "Dai, vieni a mangiare una pizza con noi, ti presento un mio amico, sareste una bella coppia"
Ma come? Tu? Amico? Coppia? Bella? Una serie di ossimori.
Ma il cardine della mia scelta di non arrendermi è amare la vita com'è: sono sana, sono viva, ho qualcosa da mettermi, perchè dire di no?
Ma sugli ossimori non mi sbagliavo.
Nell'ordine:
1) Voce afona e stridula che non si può sentire.
2)FASCISTA DI A.N.
3) 35 anni, ricco perchè conosco il padre, ha peregrinato da Napoli ad Urbino da Urbino  a Firenze e manco azzecca una laurea in legge: ergo è un cazzaro.
4)Aggravante: è un cazzaro logorroico.
5) E' uno di quei tipi che usano l'espressione "una bella persona" in modo  decisamente  prodigo: ovvero più di una volta nella stessa serata.
6) Aggravante: fa di tutto per apparire "una bella persona". Ostenta il rapporto amichevole con i genitori, cerca di far apparire l'amico (assai più sveglio ed intelligente di lui) come lo scemo del duo. Lui sarebbe quello serio e posato.
7) Alito: non classificato, ma ho il dubbio che non fosse freschissimo. E poi ha rifiutato la mia vigorsol air. Grave, gravissimo errore.
8) E' un calvo che si è rasato pensando di essere più sexy, come nella pubblicità.
9) Non è ne bello nè brutto, dunque è incolore, il che è peggio.
10) Cazzaro+ fascista+logorroico= cefalea tensiva. Mi son dovuta prendere un'aspirina. Ho, sebbene impercettibilmente, danneggiato la mia mucosa gastrica per aver ascoltato le sue cazzate.
Si, si, lo so.
Sono pure una "single acida"e una "single esigente": una mega rompicoglioni, insomma.
E demolire così una persona che conosco da appena qualche ora è odioso. Mi odio da sola, pensate. In fondo pare un bravo ragazzo e pare pure che io abbia fatto colpo (mezza frase della mia amica -richiesta di cellulare- nuova proposta per la settima prossima).
Mah
Non mi interessa avere accanto un uomo che respiri tanto per averlo.
Ma mi domando, ogni volta che ne demolisco uno, dov'è quello con cui desidererò invece costruire qualcosa.
Dove sei tu con la voce profonda e l'eloquio lento; lo sguardo un po' triste e la camminata veloce?
Dove sei tu con la coscienza ligia alle regole ma con la condotta  scanzonata quanto è giusto?
Dove sei tu che mi guarderai dentro e vedrai il bello che non so di avere?
Il bello che tu, solo perchè sei tu, vedrai e amerai?

venerdì 3 giugno 2011

NON RIESCO PIU' A TROVARE IL SENSO   DELLA MIA ESISTENZA!!!!
STO MALE!!!! ....UN PUGNO DI MOSCHE... IL VUOTO... IL NULLA  IL NIENTE IN TUTTO!!!
STANCA... SONO STANCA.... VORREI SOLO CHIUDERE GLI  OCCHI....  E TORNARE A QUELL'INFINITO DA CUI TUTTI SIAMO VENUTI... NON CE LA FACCIO PIU'

PLEASE TAKE ME OUT OF HERE!!!!!

giovedì 2 giugno 2011

L'Atto

Come nella purezza del bianco scisso dall'empia oscurità, s'insinua la forza del nero; così nel piacere vi penetra e vi si confonde il dolore.
Allo stesso modo, d'improvviso, sul giorno sottile scese la notte pesa.
L'anima si liberò dai corpi e i corpi si  liberarono dagli abiti, mentre ongi cosa sembrava unirsi in una immobile danza frenetica.
Il divino per la prima volta in me si liberava dal profano.
La donna fu davanti all'uomo e allora l'anima fu davanti all'anima, e il corpo davanti al corpo.
Senza freno il tempo mosse sull'eternità, e la pelle scivolò sulla pelle... poi quando le sue mani afferrarono le mie mani e la mia bocca si congiunse alla sua... la nostre anime si baciarono, e il Dio conobbe per la prima volta sse stesso, nel modo in cui da sempre il Dio si conosce.
Il silenzio creava alto il suono di ogni tocco...
Si toccavano le membra, si toccavano i ventri, si toccavano i capelli: le anime volevano toccarsi.
E così doveva essere per la pretesa che ha l'armonia che regge questo universo: che il divino stesse dentro il divino, il bene dentro il male, l'unicità dentro la molteplicità, la follia dentro la saggezzza, la guerra dentro la pace, il particolare dentro l'universale e Dio dentro Dio.
E le anime furono per toccarsi...