“Ma tu chi sei che avanzando nel buio della notte inciampi nei miei più segreti pensieri”
...Così scriveva il grande William Shakespeare..... traducendo in parole le emozioni più profonde di chi sta per essere imprigionato anima e corpo, dalla forza viva e palpitante di una nuova presenza.
Una presenza inaspettata e seducente, che entra in te con dolce invadenza.... ed è subito l’assoluto.
Una voce sconosciuta che impari presto ad amare e che riesce ad evocare emozioni dell’anima ormai rimosse... e la mente vola, vola verso spazi più liberi e incontaminati .
E’ follia? E’ sogno? Forse sì ma.... ssss………. non svegliatemi, voglio ancora provare queste sensazioni uniche, mentre il cuore quasi impazzisce... ma per chi , per che cosa? Per una voce... per un’idea che immagina ciò che vuole immaginare... l’idea di un incontro mistico perché è l’anima che vive sensazioni nuove... mai provate con la stessa intensità... mai nella medesima visione.
E’ follia? E’ sogno? Forse sì ma.... ssss………. non svegliatemi, voglio ancora provare queste sensazioni uniche, mentre il cuore quasi impazzisce... ma per chi , per che cosa? Per una voce... per un’idea che immagina ciò che vuole immaginare... l’idea di un incontro mistico perché è l’anima che vive sensazioni nuove... mai provate con la stessa intensità... mai nella medesima visione.
Ed il sogno vive e si alimenta di ogni parola detta... di ogni pensiero celato... di ogni aleggiare di fiato e ti penetra fin nel profondo del cuore, là dove nessuno può mai arrivare e…fa bene e… fa male!!
....e lo struggimento è tale che la gola si stringe, che i tuoi occhi vorrebbero piangere, piangere l’amore che tanto desideri e che mai hai vissuto.
E provi tanta, ma tanta paura... paura che tutto all’improvviso possa finire ancor prima di cominciare, paura che la realtà possa spezzare questo incantesimo che ti prende, che ci prende, e vuoi perciò rimandare la concretezza. Vuoi continuare a volare, vuoi continuare a sognare l’incontro di due anime che si fondono, che si amano e che insieme volano.
E provi tanta, ma tanta paura... paura che tutto all’improvviso possa finire ancor prima di cominciare, paura che la realtà possa spezzare questo incantesimo che ti prende, che ci prende, e vuoi perciò rimandare la concretezza. Vuoi continuare a volare, vuoi continuare a sognare l’incontro di due anime che si fondono, che si amano e che insieme volano.
Perché materializzare, perché rendere umano quello che al momento sembra essere un coro di angeli?
E’ possibile mai che esista al mondo chi può “inciampare“ nei tuoi più segreti pensieri?
Un altro te stesso che desidera e spera e cerca l’amore puro... quello che non ha interessi... l’amore che non tradisce, che ha solo la bramosia di vivere intensamente questi unici attimi.
Ah come sa sorprenderci la vita !
Pensare al futuro.... pensare al concreto....? ...no... voglio nutrire la mia idea... voglio ascoltare in silenzio i battiti del mio cuore, godere ancora del suono della tua voce, sentire il sangue che si accende per uno sfiorasi di mani...un contatto di labbra... un incontro di corpi.
... Bouna notte ovunque tu sia....
Ah come sa sorprenderci la vita !
Pensare al futuro.... pensare al concreto....? ...no... voglio nutrire la mia idea... voglio ascoltare in silenzio i battiti del mio cuore, godere ancora del suono della tua voce, sentire il sangue che si accende per uno sfiorasi di mani...un contatto di labbra... un incontro di corpi.
... Bouna notte ovunque tu sia....

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